L’Ape Social cos’è?

L’Ape Social è una pensione anticipata gratuita. È stata introdotta dalla Legge Bilancio 2017 ed è attualmente in corso di modifica. Possono accedere al tipo di pensionamento in oggetto i nati fra il 1951 e il 1953, che abbiano maturato a seconda dei casi fra i 30 e i 36 anni di contributi e che possono uscire dal modo lavorativo 3 anni e 7 mesi prima rispetto all’età pensionabile definita dalla Legge Fornero (66 anni e 7 mesi di età), già a partire dai 63 anni.

Tale prestazione assistenziale consente, in altre parole, di anticipare l’uscita dal lavoro o di ottenere un sussidio-ponte fino alla pensione. Possono richiedere l’Ape social: i disoccupati, coloro che assistono parenti affetti da disabilità, persone riportanti una invalidità almeno al 74%, nonché coloro che svolgono attività particolarmente gravose o particolarmente usuranti (si pensi agli operai, ai conduttori di gru, ai conciatori di pelli di pellicce, agli edili, agli autisti di mezzi pesanti, al personale delle professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche ospedaliere turniste, ai maestri d’asilo, alle badanti, agli operatori ecologici, ai facchini, agli addetti alle pulizie).

A queste categorie di soggetti non verrà applicato l’adeguamento a 67 anni dei requisiti richiesti per il pensionamento all’aspettativa di vita certificata dall’Istat; in altre parole, sono esclusi dall’aumento dell’età pensionabile.

Leggi le mie ultime notizie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *