Siamo ente Bilaterale 

Questo articolo è rivolto principalmente a datori di lavoro e consulenti del lavoro per invogliarli ad aderire al nostro ente bilaterale per beneficiare di numerosi vantaggi.

Gli enti bilaterali sono degli organismi paritetici, di natura contrattuale, costituiti dalle associazioni sindacali e dei datori di lavoro maggiormente rappresentative a livello nazionale. Le loro funzioni sono molto numerose: dalle conciliazioni nelle liti di lavoro, agli incentivi per le imprese, al sostegno del reddito per i lavoratori, alla formazione professionale.

Questi enti sono finanziati con contributi a carico dei datori di lavoro e dei lavoratori (in alcuni casi la contribuzione è a esclusivo carico dell’azienda).

Il Ministero del Lavoro, con circolare n. 43 del 15/12/2010, è intervenuto in merito al sistema della bilateralità, riconoscendo che il datore di lavoro non è tenuto all’iscrizione agli Enti Bilaterali , tuttavia se il contratto collettivo prevede, nella parte economico-normativa, tutele aggiuntive per i dipendenti e che una determinata prestazione rappresenti un diritto dei lavoratori, l’iscrizione all’ente rappresenta una delle modalità per adempiere all’obbligo gravante sul datore.

In pratica se nel contratto collettivo nazionale sono previsti per i lavoratori benefici aggiuntivi di carattere economico/assistenziale, il datore di lavoro può fare tre scelte:

  • Corrispondere ai lavoratori dipendenti un elemento ulteriore della retribuzione equivalente ai benefici spettanti;
  • Corrispondere direttamente dei benefici equivalenti a quelli spettanti;
  • Aderire all’ente bilaterale e pagare la relativa contribuzione.

E’ indubbio che la mancata adesione ed il mancato versamento dei contributi agli enti bilaterali, si traduce in minori prestazioni e quindi, in uno svantaggio economico per il lavoratore non iscritto.

La bilateralità è diventata parte integrante del trattamento economico/normativo previsto dal CCNL.

Pertanto, secondo tale ipotesi, dal 1 aprile 2011, in caso di mancata adesione all’Ente Bilaterale, il datore di lavoro è obbligato a riconoscere ai dipendenti forme di tutela analoghe a quelle offerte dagli Enti Bilaterali stessi, mediante l’erogazione di un elemento distinto della retribuzione pari allo 0,30% di paga base e contingenza corrisposto per 14 mensilità e rientranti nella retribuzione di fatto.

Ogni singolo lavoratore matura un diritto contrattuale di natura retributiva nei confronti dei datori non aderenti al sistema bilaterale di riferimento.

Pertanto, l’impresa che aderisce alla bilateralità, versando la relativa contribuzione (0,10% di paga base e contingenza a carico del datore di lavoro; 0,05% a carico del dipendente), assolve ad ogni obbligo nei confronti dei lavoratori.

L’E.Bi.N. Ente Bilaterale e Organismo Paritetico Nazionale Multisettoriale costituito da FEDERAZIENDE E FEDERDIPENDENTI Associazione dei Datori e dei Prestatori di Lavoro a carattere Nazionale si rivolge contemporaneamente agli imprenditori e ai lavoratori dipendenti con lo scopo di tutelarne e salvaguardarne le esigenze, contemperando e conciliando i rispettivi interessi.

A questo proposito l’E.Bi.N. promuove e gestisce corsi di formazione e riqualificazione professionale affinché i lavoratori possano accrescere le proprie competenze e predispone anche progetti formativi per le nuove figure professionali specificamente richieste dal mercato.

L’E.Bi.N. opera soprattutto nell’ambito della sicurezza nei luoghi di lavoro informando gli imprenditori sulle normative più recenti e facilitando l’applicazione delle leggi antinfortunistiche.

Per maggiori informazioni

cellulare 3931913491

ente bilaterlae - Studio Zampironi - Finanza Agevolata e Consulenza Fiscale

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