Riforma del Terzo settore 

Riforma Terzo settore? È una grande opportunità, ma occorre conoscerla Per il Terzo settore inizia una nuova epoca. L’approvazione dei quattro decreti legislativi che danno corpo alla delega per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e del servizio civile universale segnano la fine dell’era romantica e poetica di un non profit a cui bastava “fare” per sentirsi bello e buono. Il nuovo corpus normativo finalmente “normalizza” il Terzo settore.
Finora era un comparto “senza un diritto proprio” e perciò non aveva la medesima dignità legislativa che da tempo hanno le società di capitali o le cooperative. Ora non è più così. In primo luogo si definisce chi è dentro il perimetro del Terzo settore e chi no. Un passaggio fondamentale nei rapporti col fisco, con la pubblica amministrazione, ma anche fra gli stessi enti o nelle relazioni con i donatori. Grazie al codice del Terzo settore e al Registro ci sono regole chiare. Già solo questo aspetto riteniamo sia di straordinario impulso per l’intero settore, riducendo anche i costi organizzativi dei singoli enti.

Leggi le ultime notizie

Riforma del Terzo settore - Studio Zampironi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *