VOUCHER: UTILIZZO E NUOVI LIMITI

 

I voucher nascono per retribuire in modo semplificato i “mini job” utilizzando un tagliando dal valore lordo di 10,00 euro e dal valore netto di 7,50 euro per un’ora di prestazione lavorativa. Se il lavoro viene reso ad un imprenditore o ad un professionista, il lavoratore può incassare al massimo 2.000,00 euro netti per ogni anno di lavoro, ma può cumularli fino ad un massimo di 7.000,00 euro netti.

I nuovi limiti imposti dal Legislatore all’utilizzo dei buoni lavoro, che includono l’obbligo della comunicazione preventiva almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione, servono a contenere gli abusi, ma non sono sufficienti ad eliminare gli utilizzi indiscriminati. “Sarà sempre possibile – sottolinea il Coordinatore Scientifico della Fondazione Studi, Enzo De Fusco, a Repubblica.tv – fare delle comunicazioni di ore parziali rispetto all’utilizzo effettivo, come succede ad esempio con altri contratti come il part-time. Non è tanto, quindi, lo strumento contrattuale che si utilizza, quanto la necessità che il costo del lavoro di ciascun lavoratore si abbassi notevolmente rispetto a quello attuale”.

http://video.repubblica.it/…/voucher-i-nuovi-…/253620/253823

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