VIA AI VOUCHER TRACCIABILI

Per i voucher scatterà la tracciabilità, con l’obiettivo di evitare abusi, puniti con multe da 400 a 2.400 euro (per ciascun lavoratore). Il decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi attuativi del Jobs Act disegna la nuova disciplina dei voucher per il lavoro accessorio.  I committenti imprenditori non agricoli o professionisti devono comunicare alla sede territoriale dell’Ispettorato del lavoro, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, con sms o email, i dati anagrafici (o il codice fiscale) del lavoratore, il luogo, il giorno, l’ora d’inizio e di fine della prestazione. Per i committenti imprenditori agricoli la comunicazione va fatta con riferimento ad un arco temporale non superiore a 3 giorni (la versione precedente prevedeva 7 giorni). È saltato il rinvio al 1° gennaio 2017 per l’applicazione della nuova procedura. La stretta è arrivata dopo le critiche avanzate dai sindacati per l’abuso di questo strumento e quindi i rischio di legittimare nuove forme di precariato.

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