Studi di Settore

Studi di Settore

Studi di settore non più come strumento di accertamento: accolte le richieste della CNA.

STUDI DI SETTORE NON PIU’ COME STRUMENTO DI ACCERTAMENTO, MA DI TRANQUILLITA’ E SI AUSPICA DI RIDUZIONE DEL CARICO FISCALE ALLE IMPRESE

La Commissione degli esperti degli “Studi di settore” si è riunita oggi 7 settembre 2016 per analizzare la modalità di costruzione dei “nuovi” studi di settore accogliendo le richieste della CNA di capovolgere la natura stessa dello strumento.

Da strumento di accertamento a strumento che mira ad assegnare benefici alle imprese in termini di tranquillità nel subire accertamenti induttivi da parte dell’Agenzia delle entrate.

Il nuovo strumento

Il nuovo strumento che, per la natura e la rilevanza delle modifiche che saranno apportate, dovrebbe cambiare nome, non assegnerà più un valore dei ricavi di congruità puntuale, ma solamente uno strumento di selezione delle imprese da sottoporre a controllo. Questo strumento, se da una parte favorisce la compliance, dall’altra conferire quella tranquillità fiscale alle tante imprese in regola con la conferma dell’esclusione dalla possibilità di subire controlli, ossia i benefici dell’attuale sistema premiale.

L’auspicio è che a questo nuovo ed importante traguardo sia associato l’ulteriore beneficio di accordare una riduzione della pressione fiscale per coloro che superano una determinata soglia di affidabilità-compliance.

http://www.mef.gov.it/inevidenza/article_0240.html

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